giovedì 8 novembre 2018, ore 18.00

Rinascite della retorica

SCRAPP
SCUOLA DI RETORICA APPLICATA

Lorenzo Renzi

Sala del Consiglio
Palazzo Toppo Wassermann
Via Gemona 92, Udine

Scuola di retorica applicata, ovvero: «Come prendere
consapevolezza di come noi ‒ parlando e scrivendo
‒ facciamo alcune cose che crediamo di fare
inconsapevolmente»; ma anche: «Come prendere
consapevolezza di come gli altri ‒ parlando e scrivendo
‒ usino strumenti di cui è utile che conosciamo
le funzioni e le finalità». Una scuola di
auto-analisi che sia al tempo stesso una scuola di
esercizio del pensiero critico applicato a un edificio
sistematico, quello della retorica, che abitiamo con
la stessa consuetudine con cui abitiamo la nostra
lingua materna. Ci fa da guida Heinrich Lausberg:
«Chi usa in pratica gli elementi dell’edifico sistematico
non ha bisogno, seguendo un’azione che corrisponde
a un elemento, di pensare che sta
appunto attuando un elemento del sistema. L’attualizzazione
è, in gran parte, diventata meccanica.
Chi ha imparato a nuotare dopo una serie di lezioni,
non ha bisogno di pensare, ad ogni movimento, alla
funzione che ha il movimento nel sistema nel
nuoto». Ecco: crediamo che sia opportuno, oggi, ritornare
a pensare a ciò che facciamo o riceviamo
meccanicamente: anche per avere la libertà ‒ e il
privilegio ‒ di potercene dimenticare.

Lorenzo Renzi ha insegnato all’Università di Padova filologia
romanza, Lingua e letteratura romena, Lingua e letteratura provenzale
e Teoria e storia della retorica. Il suo è uno tra i nomi più
noti e autorevoli nell’ambito delle discipline del linguaggio. Tra
le sue ultime pubblicazioni: Come cambia la lingua. L’italiano in
movimento (Il Mulino, 2012); Proust e Vermeer. Apologia dell’imprecisione
(Il Mulino, 2012); Gli Elfi e il cancelliere: in Germania
con Proust (Il Mulino, 2015) e, insieme con Alvise Andreo