giovedì 22 aprile 2010, ore 10.00

La medicina contemporanea e le nuove libertà dei pazienti e dei cittadini

Carlo Augusto Viano (Università degli Studi di Torino)

Sala Tomadini, Via Tomadini 30, Udine

Un secondo filone della bioetica, partendo anch’esso dall’esigenza di umanizzare la medicina, assume come base la ricognizione di nuove possibilità, libertà e diritti che i pazienti possono rivendicare. In questa prospettiva le tecniche possono essere viste anche in chiave positiva, non soltanto come manipolazioni della vita dei pazienti, ma come strumenti per la scelta di stili di vita adeguati alle proprie storie e condizioni. Le stesse conoscenze mediche possono essere impiegate per impedire un uso strumentale della medicina. I nuovi diritti dei pazienti sono però il nucleo di nuovi diritti di cittadinanza, perché interessano le persone anche quando sono sane, dal momento che decisioni importanti vanno prese quando si è sani.

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