venerdì 23 ottobre 2009, ore 17.00

La crisi. Come uscirne usando l'intelligenza, non la demagogia

Udine, Polo economico, Aula 3

Nell'autunno di un anno fa il mondo è entrato nella recessione più profonda dalla fine della Seconda Guerra Mondiale. Il rischio di un "melt–down" finanziario è stato evitato (soprattutto grazie agli interventi delle banche centrali) ma le economie, specialmente quelle dei paesi più avanzati rimangono deboli: ci vorranno alcuni anni per ritornare ai livelli di occupazione precedenti la crisi.

Oggi si pongono tre problemi:

  • riequilibrare la domanda mondiale trovando sostituti all'inevitabile riduzione dei consumi americani che sono stati il motore della crescita mondiale negli ultimi 15 anni,
  • disegnare una strategia di rientro dal livello elevato di debito pubblico accumulato per fronteggiare la crisi – altrimenti crescerà il rischio di inflazione,
  • disegnare una riforma delle regole finanziarie per ridurre la probabilità che una crisi analoga si ripeta.


...e fare questo impiegando le nostre conoscenze e le nostre intelligenze, evitando di farci abbagliare dalla demagogia: "E' tutta colpa della globalizzazione", "La finanza è il diavolo", "Il futuro è il ritorno all'industria", "La scienza economica è inutile".

Le prossime conferenze

  • Conferenza Incontri: Leonardo Da Vinci. Uomo, artista e sperimentatore nei manoscritti di età sforzesca

    Tavola rotonda con Introduzione di Andrea Zannini Direttore del Dipartimento di studi umanistici e del patrimonio culturale Andrea Tabarroni Coordinatore Polo di Udine Fondazione Lincei Scuola Intervengono Rosalba Antonelli Università di Udine Linda Borean Università di Udine Alessio Decaria Università di Udine

    Giovedì 10 Ottobre 2019, ore 17.00 | Sala del Consiglio, Palazzo di Toppo Wassermann, via Gemona 92, Udine Giovedì 10 ottobre 2019, ore 17.00