giovedì 16 gennaio 2020, ore 18.00

Conferenza SCRAPP - Lavorare (con) la poesia

dott. Sergio Rotino

Sala del Consiglio
Palazzo Toppo Wassermann
Via Gemona 92, Udine

Sergio Rotino (1958) vive e lavora a Bologna, dividendosi fra editoria, giornalismo radiofonico e organizzazione di eventi culturali.

Negli anni ha curato varie antologie di narrativa e di poesia. Fra queste RZZZZZ! e 6000 raudi e 2mila paranoie (Transeuropa, 1993, 1996); Racconti partigiani (Aspasia, 2003), di Renato Giorgi; Resistenza60 (Fernandel, 2005); Quello che c’è tra di noi (Manni, 2008), I confini dei luoghi, Magia dell’inganno (ogni uomo è tutti gli uomini edizioni, 2015, 2016), Declinazioni, Evoluzioni e mutamenti, L'allungo (qudu edizioni, 2019).

Altre sue curatele riguardano le sillogi di: Marco Giovenale, Il segno meno (Manni editori, 2003); Raymond André, Le vetrate di Saint Denis (Manni editori, 2004); Zara Finzi, La porta della notte, Per gentile concessione, Escluso il ritorno, Le forme della neve (Manni editori, 2008, 2012, 2016, 2018); Rosalba Casetti, L'oscura esultanza (Raffaelli editore, 2009); Daniele Barbieri, Distonie (Kurumuny, 2018), Fabrizio Lombardo, Coordinate per la crudeltà (Kurumuny, 2018); Vittoriano Masciullo, Dicembre dall'alto (L'arcolaio, 2018).

Suoi racconti e poesie appaiono in antologie e riviste, sia italiane che estere, sia cartacee che elettroniche, fra cui Versante Ripido.

Nel 2009 pubblica il romanzo Un modo per uscirne (Abramo editore), mentre nel 2011 esce Loro (Dot.com press), sua prima silloge di poesie, cui segue nel 2013 Altra cosa da inventare (Isola). Del 2017 è invece Cantu maru (Kurumuny).

Dal 2002 tiene corsi di scrittura creativa (per enti e non) di narrativa e di poesia, utilizzando elementi di ludolinguistica.

Dal 2010 organizza la rassegna “Paesaggi di poesia” per la libreria Ibs.it bookshop di Bologna per poi continuarla nella libreria indipendente Trame.

Nel 2016 e 2017 organizza Riassunto di ottobre, giornata di reading focalizzato alle scritture di ricerca.

Giornalista senza tesserino per sua scelta, ha collaborato con le pagine culturali di varie testate, fra cui i quotidiani Il domani di Bologna, L'informazione, Corriere della sera-Bari, Liberazione e con il mensile Stilos.

Ha scritto per il quadrimestrale Letteraria, ideato da Stefano Tassinari, dal 2015 al 2017. Dal 2018 suoi interventi compaio sul semestrale Zona letteraria (Prospero editore).

Ha curato vari uffici stampa, in ambito culturale e musicale, fra cui quello per la cantautrice romana Paola Turci (1993)

Presta la sua voce alla redazione culturale di Radio città del capo, emittente con cui collabora dalla fondazione, per interviste, recensioni e interventi critici.

Dal 2018 crea, produce e conduce insieme a Giulia Maccaferri, Il ragazzo dai capelli verdi, trasmissione settimanale dedicata alle novità della letteratura per ragazzi.