Bioarcheologia e importanza dei resti scheletrici

Durata: 14 ore

Periodo didattico: annuale

Programma

 

docente: dott.ssa Paola Saccheri

 

programma:

LE DEPOSIZIONI

L'origine dei riti di seppellimento.

Mummie: naturali ed artificiali.

Cremazione.

Scheletrizzazione.

Inumazioni, putridari, ossari.

Sepolture primarie e secondarie. Deposizioni singole, collettive, multiple. Tipi di deposizione: sepolcri, deposizioni in terra, deposizioni in cassa. Sepolture isolate, necropoli, cimiteri. Deviant burials: cosa rende una sepoltura davvero anomala. Il corredo: abiti e sudari, offerte, simboli.

Cenni di Tafonomia.

IL PROFILO BIOLOGICO

Determinazione del sesso e sex ratio.

Determinazione dell'età degli adulti e dei subadulti, profili di morte di una comunità.

Determinazione della statura, ruolo del dato staturale nella stima del benessere alimentare di una comunità.

VARIANTI NON METRICHE

Definizione di variante.

Differenza tra variante e malformazione. Studio delle popolazioni endogamiche. Le più comuni varianti utilizzate dagli antropologi fisici.

SEGNI DI CARENZE

Cause e caratteristiche di: ipoplasia dello smalto, cribra orbitalia ed iperostosi porotica.

Diagnosi di rachitismo e scorbuto.

Rapporto tra età ossea e dentaria nei bambini.

Le carie come segno di abbondanza, le carie come segno di carenza.

MARCATORI OCCUPAZIONALI

I "segni" scheletrici che permettono di arrivare alle attività svolte dall'individuo: impronte muscolari e legamentose, faccette di accovacciamento, artrosi occupazionale, usura dentaria occupazionale.

PALEOPATOLOGIA

Principali patologie diagnosticabili nello scheletro: patologie dell'osso e patologie che lasciano segni sull'osso.

Detereminazione dello stato di salute in vita dei singoli individui e comunità.

Determinazione della causa di morte.