Letteratura e Scienza dall'antichità al '600

Durata: 28 ore

Periodo didattico: gennaio-marzo

Programma

 

  • Primo modulo (Prof. Salvatore Lavecchia). M-FIL/07

Programma del corso: Grecia antica.

Fra poesia e scienza della luce

Prendendo le mosse dall’analogia fra il Principio di tutte le cose ed il sole esposta da Platone nella Repubblica (507c-509c), il modulo intende approfondire alcuni aspetti centrali nelle nozioni di luce e percezione visiva peculiari del mondo greco. L’intenzione è quella di evidenziare come nella cultura greca il piano su cui si muove la metafora – e quindi la letteratura – e l’orizzonte in cui si pone la scienza costituiscano originariamente una dinamica unità, a partire da una concezione del sapere che – in una prospettiva non molto dissimile da quella di figure come Goethe, Novalis, Bachelard, Heisenberg – non si irrigidisce in una sterile opposizione fra soggettività e oggettività, ma mira ad abbracciare l’uomo e la sua vita in tutte le loro dimensioni.   

 

Bibliografia

Si indicano alcuni significativi contributi di carattere generale, che non necessariamente si collocano nell’orizzonte ermeneutico presupposto nel modulo.

- R. Chiaradonna (a cura di), Il platonismo e le scienze, Roma, Carocci, 2012

- H. Fränkel, Dichtung und Philosophie des frühen Griechentums, New York, American Philological Association, 1951 (traduzione di C. Gentili: Poesia e filosofia della Grecia arcaica, Bologna, Il Mulino, 1997)

- G.E.R. Lloyd, Magic Reason and Experience: Studies in the Origin and Development of Greek Science, Cambridge, Cambridge University Press, 1979 (traduzione di U. Santini e F. Cuniberto: Magia ragione esperienza: nascita e forme della scienza greca, Torino, Bollati Boringhieri, 1982)

- G.E.R. Lloyd, Methods and Problems in Greek Science, Cambridge, Cambridge University Press 1991

- G.E.R. Lloyd, In the Grip of Disease. Studies on the Greek Imagination, Oxford, Oxford University Press, 2004

- G.E.R. Lloyd, Principles and Practices in Ancient Greek and Chinese Science, Aldershot, Ashgate, 2006

- G.E.R. Lloyd-N. Sivin, The Way and the Word: Science and Medicine in Early China and Greece, New Haven, Yale University Press, 2002 (traduzione di L. Perilli: Tao e Logos. Scienza e medicina nell’antichità: Cina e Grecia, Pisa, Edizioni della Normale, 2009)

- G.E.R. Lloyd-J. Vallance, La scienza nell’antichità greco-romana, in G. Cambiano-M. Vegetti (a cura di), La scienza antica, vol. I di Storia della scienza, Roma, Istituto della Enciclopedia italiana, 2001, sez. IV, cap. I, 539-554

- Th. Mc Evilley, The Shape of Ancient Thought. Comparative Studies in Greek and Indian Philosophies, New York, Allworth, 2002

- L.M. Napolitano Valditara, Eidolopoiía: Timeo e gli specchi fra scienza e sogno, in L.M. Napolitano Valditara (a cura di), La sapienza di Timeo, Milano, Vita e Pensiero 2007, 330-378 (sul concetto di percezione visiva in Platone, con ulteriore, ampia bibliografia)

- C. Santini-I. Mastrorosa-A. Zumbo, Letteratura scientifica e tecnica di Grecia e Roma, Roma, Carocci 2002

- M.M. Sassi, Gli inizi della filosofia: in Grecia, Torino, Bollati Boringhieri, 2009

 

  • Secondo modulo (Prof.ssa Maria Luisa Delvigo), 7 ore. L-FIL-LET/04

Programma del corso: Roma antica.

Le lezioni affronteranno alcuni aspetti dell’epicureismo a Roma dal I sec. a. C. all’epoca tardoantica.

1. Questioni di metodo scientifico epicureo nel De Rerum Natura

2. La voce in Ovidio: mitologia e scienza

3. La poesia della scienza negli antichi commentatori di Virgilio

Bibliografia generale

- C. Santini-I. Mastrorosa-A. Zumbo, Letteratura scientifica e tecnica di Grecia e Roma, Roma, Carocci 2002

- W. H. Stahl  La scienza dei Romani, 1991

- C. Bailey Lucretius De rerum natura libri VI Oxford 1947

- Boyancé Lucrèce et l’epicureisme, Paris 1963

- D. Sedley Lucretius and the Transformation of the Greek Wisdom, Cambridge 1998

- A. Schiesaro  Simulacrum et imago, Pisa 1989

 

  • Terzo modulo (Prof. Andrea Tabarroni), 7 ore. M-FIL/08

Programma del corso: Il Medioevo.

La Filosofia di Boezio esordisce cacciando le arti letterarie («puttanelle da teatro») dal capezzale del prigioniero, ma per tutto il medioevo proprio la Consolatio (opera in versi e in prosa come il De nuptiis di Marziano Capella) sarà modello di espressione scientifica stilisticamente elevata. Procedendo per sondaggi necessariamente sporadici, il modulo si propone di ricostruire il rapporto tra veritas scientifica e fabula poetica, da Boezio a Boccaccio.

 

Bibliografia generale

- Boezio, La consolazione di Filosofia, a c. di M. Bettetini, trad. di B. Chitussi, note di G. Catapano, Torino, Einaudi 2012

- G. O’Daly, The Poetry of Boethius, London, Duckworth 1992

- P. Dronke, Fabula. Explorations in the Use of Myth in Medieval Platonism, Leiden-Köln, Brill, 1985

- W. Wetherbee, Platonism and Poetry in the Twelfth Century, Princeton, Princeton University Press, 1972

- Poetry and Philosophy in the Middle Ages. Festschrift für Peter Dronke, ed. J.Marenbon, Leiden-Boston-Köln, Brill, 2000

- J. Marenbon, Boethius, Oxford, Oxford University Press, 2003

- Alano di Lilla, Le regole del diritto celeste, trad. di C. Chiurco, Palermo, Officina di studi medievali, 2002

- Alano di Lilla, Il viaggio della Saggezza, Anticlaudianus, Discorso sulla sfera intelligibile, trad. di C. Chiurlo con E. Pecalli, Milano, Bompiani, 2004

- T. Gregory, Speculum naturale. Percorsi del pensiero medievale, Roma, Edizioni di Storia e letteraturam 2007

- A. Coco, R. Gualdo, Enciclopedismo ed erudizione nei volgari italiani: una panoramica degli studi recenti, in Filosofia in volgare nel Medioevo, a c. di N. Bary e L. Sturlese, Louvain-la-Neuve, FIDEM, 2003, pp. 265-318

- Dante e la scienza, a c. di P. Boyde e V. Russo, Ravenna, Longo editore, 1995

- K. Flasch, Poesia dopo la peste. Saggio su Boccaccio, Roma-Bari, Laterza, 1995

 

  • Quarto modulo (Prof.ssa aggr. Silvia Contarini), 7 ore. L-FIL-LET/10

Programma del corso: Il Seicento.

Il modulo intende focalizzarsi sugli aspetti più propriamente stilistici e retorici dei testi scientifici del Seicento italiano, mettendone in evidenza le modalità di comunicazione e le strategie argomentative, che spesso derivano da precise esigenze anticensura, e il rapporto complesso con la tradizione letteraria. Dopo una prima introduzione di carattere generale ci si concentrerà sull'analisi dei testi, prendendo a modello autori come Galileo, Redi, Malpighi e Di Capua.

Bibliografia di riferimento (non esaustiva):

A. Battistini - E. Raimondi, Le figure della retorica. Una storia letteraria italiana, Torino, Einaudi, 1990

A. Battistini (a cura di), Letteratura e scienza, Bologna, Zanichelli, 1977

A. Battistini, Gli aculei ironici di Galileo, in «Lettere italiane», n. 3, 1978

P. Guaragnella, Gli occhi della mente. Studi sul Seicento italiano, Bari, Palomar, 1997

E. Zinato, Il vero in maschera: idee e forme nella prosa scientifica del Seicento, Napoli, Liguori, 2003

G. Baffetti, Retorica e scienza: cultura gesuitica e Seicento italiano, Bologna, Clueb, 1997

M.L. Altieri Biagi, Galileo e la terminologia tecnico-scientifica, Firenze, Olschki, 1965

 


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