Storia del cinema

Durata: 14 ore

Periodo didattico: secondo semestre

Programma

Il corso è diviso in 2 moduli.

 

  • I modulo: prof. Francesco Pitassio

 

Nella storia del cinema italiano e mondiale, un capitolo imprescindibile è stato sempre rappresentato dal neorealismo. Il fenomeno culturale è diventato per almeno due decenni il feticcio da esibire nel confronto ideologico nazionale, l'oggetto misterioso da riscoprire sotto le incrostazioni del dibattito politico, il luogo comune da rifuggire o parodiare, perché ormai consunto.

Il neorealismo cinematografico ha sicuramente costituito un terreno ampiamente perlustrato. Eppure, alla luce di nuove prospettive di ricerca diviene possibile mettere in luce aspetti meno considerati del fenomeno, e verificarne l'eccezionale fecondità per la cultura nazionale e mondiale.

In particolar modo, il modulo affronterà cinque snodi del fenomeno neorealista:

-        Il neorealismo cinematografico e il cinema documentario: realismo e convenzione

-        Il neorealismo cinematografico e il corpo: non-professionisti, maggiorate e istrioni

-        Il neorealismo cinematografico e la musica: folklore, boogie-woogie e melodramma

-        Vendere il neorealismo: manifesti, flani, anteprime e cultura visiva

-        Neorealismo cinematografico e identità nazionale

 

Si raccomanda vivamente la lettura propedeutica dei seguenti testi:

 

Gian Piero Brunetta, “Storia del cinema italiano”, Editori Riuniti, Roma 1993, vol. III (in particolare pp. 3-45, 152-176, 247-372, 405-489)

 

E la consultazione di Callisto Cosulich (a cura di), “Storia del cinema italiano. 1945/48”, Marsilio, Venezia 2003

 

Il modulo farà particolare riferimento alle seguenti opere, di cui si caldeggia la conoscenza propedeutica:

 

Gente del Po (Michelangelo Antonioni, 1942/47)

Paisà (Roberto Rossellini, 1946)

Davanti a lui tremava tutta Roma (Carmine Gallone, 1946)

Senza pietà (Alberto Lattuada, 1947)

Riso amaro (Giuseppe De Santis, 1949)

Il mulatto (Francesco De Robertis, 1950)

Bellissima (Luchino Visconti, 1951)

Umberto D. (Vittorio De Sica, 1952)

 

  • II modulo: prof. Fulvio Salimbeni. (Programma da definire)


Elenco corsi 2012/2013