Letteratura francese

Durata: 28 ore

Periodo didattico: primo semestre

Programma

Docente: dott. Andrea Schincariol

 

Titolo

Il realismo letterario: mimesis e distorsione della realtà

 

Obiettivi

Il corso si pone come obiettivi la conoscenza di alcuni aspetti fondamentali della storia letteraria francese del secondo Ottocento e del suo contesto storico-culturale, nonché l'acquisizione degli strumenti critici e metodologici finalizzati all'analisi dei testi presi in esame.

 

Programma

Dopo un'introduzione generale alla storia della letteratura francese del secondo Ottocento, il corso si focalizzerà sul romanzo realista e naturalista, approfondendo le questioni legate ai concetti di rappresentazione del reale, di verosimiglianza, di postura enunciativa e di maniera descrittiva realista. Tali problematiche verranno affrontate seguendo una dinamica altalenante: all'immersione in alcune scene esemplari delle opere in programma farà eco la lettura dei testi teorici che hanno gettato le fondamenta degli studi sulla scrittura realista e naturalista. Dalle riflessioni sull'“effet de réel” di Roland Barthes a quelle sul “descriprif” di Philippe Hamon, passando attraverso i concetti di “vraisemblance et motivation” sviluppati da Gérard Genette, si tenterà di problematizzare la questione della mimesis e di giungere a una definizione della letteratura realista e naturalista che inquieti le categorie di trasparenza e di impersonalità a cui tradizionalmente si fa riferimento. Si privilegerà un approccio comparatistico, ponendo gli uni di fronte agli altri i testi in esame e alcuni modelli iconici ad essi contemporanei: i modelli nobili della pittura realista e impressionista dunque, ma anche i modelli meno prestigiosi, legati alla produzione meccanica dell'immagine (illustrazioni litografiche, poster pubblicitari, images d'Épinal, cinematografo), con un occhio particolare al rapporto problematico e a tratti paradossale tra la fotografia e la produzione letteraria in programma. È quest'ultimo un aspetto relativamente nuovo nell'ambito della ricerca sulla letteratura dell'Ottocento. Un testo in particolare servirà da guida all'esplorazione foto-letteraria dei testi in programma: La Littérature à l’ère de la photographie. Enquête sur une révolution invisible (2002) di Philippe Ortel. Nella sua inchiesta relativa all'impatto “invisibile” della fotografia sulla produzione letteraria del secolo XIX, Ortel mette in luce alcuni aspetti inediti delle opere realiste e naturaliste e propone al contempo un approccio innovativo all'analisi testuale, centrato sul concetto di “dispositivo” inteso come istanza organizzatrice dell'universo della rappresentazione. In aperta polemica con la tradizione strutturalista che concepisce l'oggetto letterario come una forma di rappresentazione autonoma e decontestualizzata, la critica testuale incentrata sul concetto di “dispositivo” è volta allo studio del processo di attualizzazione dell'opera durante l'atto di lettura. La priorità non è più, dunque, l'analisi di ciò che il testo “dice”, ma la comprensione di ciò che il testo “fa” durante il suo attraversamento da parte del lettore. Tale approccio mira non solo ad attivare le competenze storico?letterarie relative al secolo XIX, ma a formare un arsenale metodologico adeguato allo studio delle manifestazioni letterarie e, più in generale, artistiche della contemporaneità, aperte alle ibridazioni, agli incroci intermediali e alla coesistenza su un unico supporto della parola e dell'immagine.

 

 

 

 

 

 

Bibliografia

Bibliografia primaria:

Gustave Flaubert, Madame Bovary (1857)

Joris-Karl Huysmans, À Rebours (1884)

Guy de Maupassant, “Le Horla” (novella, 1887)

Émile Zola, Nana (1880)

Émile Zola, La Bête humaine (1890)

 

Manuali:

– L. Sozzi (diretta da), Storia della civiltà letteraria francese, Torino: UTET, 1993, vol. II, “Dall'Illuminismo all'Ottocento”, sezione relativa alla storia letteraria dell'Ottocento

 

Apparato Critico:

 

Sul regime scritturale realista

R. Barthes, “L’effet de réel”, Communications, 11 (1968), p. 84?89

– C. Becker, Lire le réalisme et le naturalisme, Paris, Dunod, 1992

G. Genette, “Vraisemblance et motivation”, Communications, 11 (1968), p. 5?21

– P. Hamon, Du descriptif, Paris, Hachette, 1993

 

Realismo e fotografia

– P. Ortel, “Réalisme photographique, réalisme littéraire. Un nouveau cadre de référence”, in M.-D. Garnier (ed.), Jardins d’hiver. Littérature et photographie, Paris, Presses de l’École Normale Supérieure, 1997

 

Introduzione agli studi fotoletterari

– R. De Romanis (a cura di), Scrivere con la luce, numero speciale de l'Asino d'oro, 9 (1994)

P. Ortel, La Littérature à l’ère de la photographie. Enquête sur une révolution invisible, Nîmes, Jacqueline Chambon, 2002

G. Sorbello, introduzione a Iconografie veriste, Bonanno, 2012

 

Critica dei dispositivi

P. Ortel, “Vers une poétique des dispositifs”, in Discours, image, dispositif. Penser la représentation II, sous la direction de P. Ortel, Paris, L’Harmattan, 2008, p. 33?58

 

Riferimenti bibliografici forniti durante il corso

 


Elenco corsi 2012/2013