Riflessioni in tema di responsabilità civile extracontrattuale

Durata: 28 ore

Programma

I modulo

La responsabilità del produttore

Docente: Mariarita D'Addezio

N. ore: 4

SSD: IUS/01

  • Responsabilità del produttore: uno schema particolare di responsabilità civile nell’ordinamento sovranazionale (italiano e dell’Unione Europea)
  • Cenni alle origini dell’istituto muovendo dalle fattispecie più o meno classiche di responsabilità contemplate nel Codice Civile (artt. 2043, 2050 ecc.)
  • Riferimenti alla disciplina specifica introdotta dalla direttiva comunicata ria 85/374/CEE
  • Trattazione dell’attuale disciplina confluita nel codice del consumo, evidenziando però, sia pur sinteticamente, la presenza di alcuni regimi speciali (in particolare quello relativo alla sicurezza alimentare)
  • Natura della responsabilità del produttore, soggetti attivi e passivi, delle’obbligazione risarcitoria; danni risarcibili, tipologie di azioni, oneri probatori saranno le principali chiavi di lettura delle fonti normative e della loro interpretazione.

 

 

 

II modulo

Il danno non patrimoniale nella responsabilità civile

Docente: Stefano Delle Monache

N. ore: 2

SSD: IUS/01

La lezione avrà ad oggetto il tema del danno non patrimoniale visto alla luce delle prospettive aperte dalle letture dottrinali più moderne e soprattutto considerato nell’ottica dell’elaborazione giurisprudenziale attuale. Si terrò conto in particolare degli intrecci con la tematica della protezione dei diritti fondamentali della persona, anche nella prospettiva della responsabilità da inadempimento.

 

 

III modulo

L’illecito civile nel diritto comparato

Docente: Luigi Gaudino

N. ore: 4

SSD: IUS/01

 

  • La responsabilità civile nel diritto romano, cenni
  • Tipicità e atipicità dell’illecito civile:

    a)      il modello francese (art. 1382 code civil, Francia, art. 2043, codice civile Itali)

    b)      il modello tedesco (§§ 823 e 826, Bürgerliches Gesetzbuch; § 1295 Allgemeine bürgerliche Gesetzbuch, Austria)

    c)       il modello common-law (i torts)

    d)      cenni ad altre esperienze (Svizzera, Olanda, Svezia)

  • Verifica della corrispondenza fra regola declamata e regola operazionale con riguardo all’ipotesi de “danno meramente patrimoniale”

 

 

IV modulo

Il sistema romano delle obbligazioni da atto illecito:rimedi pretori e azioni popolari

Docente: Paola Ziliotto

N. ore: 4

SSD: IUS/01

Il tema principale sarà quello delle azioni popolari nel diritto romano, quali l’actio sepulchri violati, l’actio de effusis vel deiectis. Il tema delle azioni popolari è stato ampliamente studiato alla fine dell’Ottocento, prendendo spunto da un passo paolino contenuto nel Digesto giustinianeo, ma senza studiare la disciplina del diritto romano.

Data la grande attualità del tema, e i problemi che esso pone, specie sotto il profilo della legittimazione attiva, esso ha suscitato un rinnovato interesse anche fra gli studiosi del diritto romano, con spunti che possono interessare il diritto odierno.

Poiché le azioni popolari del diritto romano sono azioni penali e pretorie, la trattazione del tema dovrà essere preceduta da una descrizione del sistema romano della “responsabilità extracontrattuale”.

 

 

V modulo

Responsabilità civile e privacy

Docente: Francesco Bilotta

N. ore: 2

SSD: IUS/01

Dopo un inquadramento sistematico del Codice per la protezione dei dati personali, si passerà ad analizzare la fattispecie della lesione dei diritti della persona comuni ad un trattamento di dati personali con l’ausilio di precedenti giurisprudenziali. Poiché centrale nella fattispecie è il risarcimento del danno non patrimoniale si focalizzeranno le questioni che maggiormente interessano la fattispecie in considerazione alla luce della recedente giurisprudenza di legittimità. Particolare cura si avrà nel focalizzare la questione del risarcimento del danno esistenziale

 

 

VI modulo

La nuova azione collettiva (c.d. class action) nell’ambito della responsabilità extracontrattuale

Docente: Silvia Bolognini

N. ore: 4

SSD: IUS/01

Oggetto di trattazione sarà il nuovo testo dell'art. 140 bis del Codice del consumo (di cui al d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206 e successive modifiche), introdotto dall'art. 49, comma 1°, della l. 23 luglio 2009, n. 99 e in vigore, nella nuova versione, dal gennaio 2010.

Dopo avere passato in rassegna l’iter di introduzione, nonché le modalità di funzionamento della nuova azione di classe risarcitoria introdotta nel quadro delle misure nazionali volte a innalzare i livelli di tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti, conformemente ai principi stabiliti dalla normativa europea, l’attenzione verrà concentrata sulla disamina delle situazioni deducibili in giudizio con riferimento specifico all'ambito della responsabilità extracontrattuale. Il nuovo testo dell'art. 140 bis, invero, se, da un lato, ha lasciato sostanzialmente inalterato il quadro dei diritti contrattuali azionabili, dall’altro, ha, al contrario, (ulteriormente) ristretto l'ambito di operatività della nuova azione di classe rispetto alle altre situazioni, essendo venuto meno – nell’attuale formulazione della disposizione de qua - il generico riferimento agli altri illeciti extracontrattuali. Nonostante non siano mancate nel nostro ordinamento richieste indirizzate a far sì che la tutela

collettiva non fosse limitata ai soli consumatori e utenti, ma venisse, al contrario, estesa a tutte le situazioni che possano dar luogo a mass torts, il nostro legislatore ha, infatti, optato per un modello palesemente consumeristico e ha, altresì, limitato notevolmente il novero delle fattispecie in relazione alle quali la nuova class action può essere esercitata.

Ciò consentirà di effettuare un’analisi critica del disposto dell'art. 140 bis, peraltro anche in relazione ai danni risarcibili (ristretti dalla norma in esame ai danni subiti, con esclusione, quindi, dei danni punitivi) e alla legittimazione attiva, che potrà essere arricchita dalle osservazioni sviluppate dalla giurisprudenza nelle prime pronunce sul punto.

 

 

VII modulo

Responsabilità civile e  illecito endofamiliare

Docente: Raffaella Pasquili

N. ore: 4

SSD: IUS/01

 

Svolte alcune considerazioni preliminari sui principi generali in materia di responsabilità civile e sul processo di privatizzazione del diritto di famiglia, si andrà a delineare nello specifico il percorso interpretativo che ha portato al superamento del tradizionale principio secondo cui la violazione dei doveri coniugali e genitoriali può trovare compiuta regolamentazione solo nella normativa del Libro primo del Codice Civile. Si procederà quindi, con l’analisi del contesto nel quale si inseriscono oggi le problematiche proprie della c.d. responsabilità civile endofamiliare, delineando altresì i confini entro cui dette regole possono operare, per giungere, infine, a prospettare, tra adesioni e critiche alle soluzioni giurisprudenziali e dottrinali avanzate, i più recenti orientamenti.

 

 

VIII modulo

Danno biologico e responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore

Docente: Lorenzo Pellegrini

N. ore: 4

SSD: IUS/01

Nozione e natura del danno biologico nel Codice delle assicurazioni provate e nella giurisprudenza. Rapporti con il danno morale e con il danno esistenziale. Criteri di liquidazione.

 


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