Diritto, forza e uso della forza

Durata: 20 ore

Programma

Coordinatore: prof.ssa Laura Montanari

Modulo I (prof. Danilo Castellano).
Forza e diritto: una questione giusfilosofica.

Modulo II (dott. Elvio Ancona).
Il problema della forza in alcune teorie giuridiche contemporanee.
Forza e diritto nel giuspositivismo del '900 – Da Kelsen a Bobbio.

Modulo III (prof. Ludovico Mazzarolli).
Art.11 della Costituzione: concetto di “guerra” e prassi applicativa.

Modulo IV (dott. Dimitri Girotto).
Parlamento e Governo nelle decisioni in materia di politica estera e di difesa.
Il modulo avrà ad oggetto la determinazione dell’indirizzo politico in materia di politica estera e di difesa, con particolare riferimento al dato costituzionale, alla prassi applicativa, ai provvedimenti legislativi più rilevanti.

Modulo V (prof. Maurizio Maresca).
L’uso della forza nel sistema di sicurezza collettiva delle Nazioni Unite.
Il sistema di sicurezza collettiva delle Nazioni Unite e il Consiglio di Sicurezza.
L’accertamento della minaccia alla pace, della violazione della pace e dell’atto di aggressione.
Le misure implicanti l’uso della forza e le misure non implicanti l’uso della forza.
Le risoluzioni del Consiglio di Sicurezza e l’inammissibilità di una autorizzazione implicita.

Modulo VI (dott.ssa Elisabetta Bergamini).
L’uso della forza al di fuori del sistema di sicurezza collettiva delle Nazioni Unite: intervento umanitario   e legittima difesa preventiva.
L’uso della forza nelle relazioni internazionali: ius ad bellum e ius in bello.
Il divieto di ricorrere alla forza nei rapporti tra gli Stati nel diritto pattizio e nel diritto consuetudinario.
La nozione di forza vietata e il divieto di minaccia dell’ uso della forza.
Le eccezioni al divieto: la legittima difesa e l’intervento umanitario.
Nozione di legittima difesa preventiva e collettiva.
L’intervento umanitario a protezione dei cittadini all’estero.

Modulo VII (prof.ssa Nicoletta Vasta).
Consenso e dissenso nei dibattiti parlamentari in Italia e in Gran Bretagna sull’uso della forza.
Nel modulo VII si presenteranno i risultati di un’ indagine, condotta attraverso gli strumenti offerti dall’analisi computerizzata dei corpora, sui testi dei dibattiti parlamentari in Gran Bretagna e in Italia immediatamente successivi alla crisi del Golfo del 1998. Verranno messi in luce, nei due contesti, usi diametralmente opposti di lessemi identici e di strategie discorsive analoghe, che risultano pertanto funzionali alla rappresentazione di posizioni argomentative contrastanti. Si evidenzieranno, inoltre, meccanismi di opacizzazione o di omissione che, a seconda del contesto, sono finalizzati alla proiezione di particolari significati culturali e posizioni ideologiche. Verrà inoltre messa in luce la fallacia di alcuni schemi argomentativi di tipo logico-razionale che sembrano spesso sostenere le diverse posizioni ideologiche, con particolare riferimento a quelli adottati per legittimare l’uso della forza.

Bibliografia di riferimento:
- Vasta, N. (1998) “The semantics of conflict: the system of power and solidarity in official statements during the Gulf War”. In Vasta, N., Mechel, M.M. e Chiaruttini, C. (cur.), Rappresentazioni dell’identità: la dimensione linguistica del conflitto, Cedam, Padova, pp. 115-153.
- Vasta, N. (2004a) “Consent and Dissent in British and Italian Parliamentary Debates on the 1998 Gulf Crisis”. In P. Bayley (cur.), Language in the Institutions: Parliamentary Discourse, John Benjamins, Amsterdam, pp. 111-149.
- Vasta, N. (2004b) “Sport a yellow ribbon” and other strategies for raising public opinion’s consensus on military actions in Iraq: a linguistic analysis of conflict management”, in Dente, C. e Soncini, S. (cur.), Conflict Zones: Actions Languages Mediations, Edizioni ETS, Pisa, pp. 115-151.

Modulo VIII (dott.ssa Elena D’Orlando).
Libertà e sicurezza: le limitazioni dei diritti fondamentali in Europa dopo l’11 settembre.
Tutela e limiti ai diritti fondamentali a fronte delle esigenze di sicurezza sorte dopo i fatti dell’11 settembre: gli strumenti normativi e giurisdizionali per realizzare un difficile bilanciamento.

Modulo IX (prof.ssa Laura Montanari).
Il caso di Guantanamo: lo Stato di diritto di fronte all’emergenza.
L’ esperienza di Guantanamo verrà illustrata nelle sue caratteristiche essenziali, attraverso l’analisi – in particolare – della giurisprudenza della Corte Suprema.

Modulo X (prof.ssa Nicoletta Vasta).
Ideologia e linguaggio nei discorsi ufficiali dei leaders della colazione occidentale durante le guerre del Golfo.
Nel modulo X si analizzeranno le modalità discorsive di creazione del consenso, in seno all’opinione pubblica, attorno alla “necessità” delle azioni militari in Iraq tra il 1991 e il 2003. Attraverso l’analisi di alcuni discorsi e dichiarazioni ufficiali di John Major, Tony Blair, George Bush, Bill Clinton e George W. Bush, che presentano interessanti analogie sul piano retorico-testuale, verranno messi in luce i meccanismi di rappresentazione linguistica del conflitto e delle parti in causa. L’analisi si concentrerà in particolare sull’uso strategico del lessico valutativo, sulla scelta di strutture ideazionali e testuali ricorrenti, sulla manipolazione dello statuto dell’informazione (spesso presentata come condivisa per evitare il confronto dialettico) e sul ricorso a schemi retorico-argomentativi quali l’argomentazione a fortiori. Verranno messe in luce isotopie interpretative incentrate sulla rappresentazione della coalizione delle forze occidentali come “catalizzatore di pace”, delle truppe come “collante sociale”, di saddam Hussein (e, di recente, dei terroristi di Al Qaida) come “agente irrazionale” e della popolazione irachena come vittima del dittatore brutale e come potenziale alleato.
L’esposizione si terrà in italiano, ma è richiesto un buon livello di comprensione dell’inglese scritto. Gli estratti dai discorsi e dalle dichiarazioni in lingua inglese oggetto di analisi verranno comunque resi disponibili con congruo anticipo.

Bibliografia di riferimento:
- Vasta, N. (1998) “The semantics of conflict: the system of power and solidarity in official statements during the Gulf War”. In Vasta, N., Mechel, M.M. e Chiaruttini, C. (cur.), Rappresentazioni dell’identità: la dimensione linguistica del conflitto, Cedam, Padova, pp. 115-153.
- Vasta, N. (2004a) “Consent and Dissent in British and Italian Parliamentary Debates on the 1998 Gulf Crisis”. In P. Bayley (cur.), Language in the Institutions: Parliamentary Discourse, John Benjamins, Amsterdam, pp. 111-149.
- Vasta, N. (2004b) “Sport a yellow ribbon” and other strategies for raising public opinion’s consensus on military actions in Iraq: a linguistic analysis of conflict management”, in Dente, C. e Soncini, S. (cur.), Conflict Zones: Actions Languages Mediations, Edizioni ETS, Pisa, pp. 115-151.


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