Arte e filosofia

Responsabile didattico: Alessandro Del Puppo

Durata: 28 ore

Periodo didattico: secondo semestre

Programma

La questione dei rapporti tra arte e filosofia è una questione costitutiva e irrinunciabile all’interno della discussione dello statuto epistemologico dell’estetica. Anzi, l’estetica moderna nasce e si istituzionalizza come disciplina filosofica autonoma (Baumgarten, Kant, ma anche in molti luoghi dell’estetica del Settecento) quando tra arte e filosofia s’instaura una vera e propria dialettica, che rivela reciprocamente indispensabili i termini coinvolti e le esperienze che essi suscitano. Comincia così una storia di continue riarticolazioni del rapporto tra esercizio artistico e indagine teorica, che nel Novecento impegnerà filosofi e artisti nella ricerca di nuovi presupposti e di nuovi paradigmi per interpretare l’esperienza estetica.

1- Simone Furlani: La nascita dell'estetica moderna e il problema (contemporaneo) della morte dell'arte (8 ore)

2-Alessandro Del Puppo: Autonomia dell’arte e destino del modernismo (8 ore)

3-Luca Taddio: Estetica e psicologia della Gestalt a partire da Merleau-Ponty (6 ore)

Docenti esterni: Maddalena Mazzocut-Miss (4 ore); Anna Caterina Dalmasso (2 ore)

Bibliografia:

Maddalena Mazzocut-Mis, Elio Franzini, I nomi dell'estetica, Milano 2003

Fabrizio Desideri, Chiara Cantelli, Storia dell'estetica occidentale. Da Omero alle neuroscienze, Roma, 2020

Alessandro Del Puppo, L’arte contemporanea. Il secondo Novecento, Torino, 2013


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