Un problema di metodo: la trasmissione delle opere latine dell'età patristica e medievale tra biblioteche, manoscritti e testi anonimi

Responsabile didattico: Lucia Castaldi

Durata: 28 ore

Periodo didattico: secondo semestre

Programma

SETTORE SCIENTIFICO DISCIPLINARE: L-F-LET/08

10h - prof.ssa Lucia Castaldi

10h - prof.ssa Emanuela Colombi

8h - prof.ssa Anne Marie Turcan-Verkerk, Ecole Pratique des Hautes Etudes

 

 

PROGRAMMA:

Il corso si propone di illustrare le diverse metodologie e competenze attraverso le quali è possibile ricostruire la trasmissione di testi di età patristica e medievale.

L'analisi di alcune tradizioni specifiche permetterà allo studente di comprendere come valutare fenomeni filologici-critici quali: l'interazione tra filologia materiale e testuale (Agostino: De civitate Dei; De doctrina christiana; De Trinitate); la decifrazione di pluralità redazionali, distinguendo tra interpolazioni (l'Egloga de Moralibus di Lathcen, sec. VII) o redazioni autoriali (la Vita sancti Anselmi Lucensis, opera agiografico-politica del periodo della lotta per le investiture); l'individuazione e corretta valutazione di elementi e indizi che consentono l'attribuzione di opere che la tradizione presenta come anonime (ancora la Vita sancti Anselmi Lucensis un tempo ascritta allo pseudo Bardone). All'interno di un ciclo di conferenze, la prof.ssa Anne-Marie Turcan-Verkerk affonterà due aspetti specifici della trasmissione e ricezione testuale: presenterà la storia delle biblioteche antiche e medievali e i loro cataloghi antichi (conoscenza imprescindibile per qualsivoglia analisi manoscritta) e mostrerà come sia possibile identificare e ricostruire il dossier completo delle opere di un autore (Letaldo di Micy, secolo X).  

 

BIBLIOGRAFIA:

Sezione patristica (Prof.ssa E. Colombi):

M. Caltabiano, Agostino e i suoi libri: dalla composizione alla diffusione, «Augustinianum», 45/2 (2005), pp. 519-37;

M. Caltabiano, «Libri iam in multorum manus exierunt». Agostino testimone della diffusione delle sue opere, in Tra IV e V secolo. Studi sulla cultura latina tardoantica, cur. I. Gualandri, Milano 2002 (Quaderni di Acme 50), pp. 141- 57;

G. Cavallo, I fondamenti materiali della trasmissione dei testi patristici nella tarda antichità: libri, scritture, contesti, in La trasmissione dei testi patristici latini: problemi e prospettive. Atti del Convegno Internazionale (Roma, 26-28 ottobre 2009),Turnhout 2012, pp. 51-73;

E. Colombi, Assetto librario ed elementi paratestuali nei manoscritti tardoantichi e carolingi del «De ciuitate dei» di Agostino: alcune riflessioni, «Segno e testo», 11 (2013), pp. 183-272

E. Dekkers, Saint Augustin éditeur, in Troisième centenaire de l’édition mauriste de saint Augustin. Communications présentées au colloque des 19 et 20 avril 1990, Paris 1990 (Collection des Études Augustiniennes. Série Antiquité 127), pp. 235- 44;

F. Dolbeau, Brouillons et textes inachevés parmi les œuvres d’Augustin, «Sacris erudiri», 45 (2006), pp. 191-221;

M. M. Gorman, A Survey of the Oldest Manuscripts of St. Augustine’s «De ciuitate Dei», «Journal of Theological Stu- dies», 33 (1982), pp. 398-410 (rist. in Id., The Manuscript Traditions of the Works of St. Augustine, Firenze 2001 [Millennio medievale 27], pp. 178-90);

M. M. Gorman, The Diffusion of the Manuscripts of Saint Augustine’s «De doctrina christiana» in the Early Middle Ages, «Revue Bénédictine», 95 (1985), pp. 11-24;

M. M. Gorman, Aurelius Augustinus:The Testimony of the Oldest Manuscripts of St Augustine’s Works, «The Journal of Theological Studies», 35 (1984), pp. 475-80 (rist. in Id., The Manuscript Traditions of the Works of St. Augustine, Firenze 2001 [Millennio medievale 27], pp. 259-64);

R. Kany, Augustins Trinitätsdenken. Bilanz, Kritik und Weiterführung der modernen Forschung zu De trinitate,Tübingen 2007;

O. Pecere - F. Ronconi, Le opere dei padri della chiesa tra produzione e ricezione: la testimonianza di alcuni manoscritti tardoantichi di Agostino e Girolamo, «Antiquité Tardive», 18 (2010), pp. 75-113;

Sezione medievale (prof.ssa L. Castaldi):

R. Wilmans, Vita Anselmi episcopi Lucensis auctore Bardone presbytero, MGH, SS, XII, Hannoverae 1856, pp. 1-35;

P. Guidi, Il Primicerio lucchese Bardo non è l'autore della "Vita S. Anselmi episcopi Lucensis", in Miscellanea lucchese di studi storici e letterari in memoria di Salvatore Bongi, Lucca 1931, pp. 11-29;

E. Pásztor, Una fonte per la storia dell'età gregoriana: la Vita Anselmi episcopi Lucensis, «Bullettino dell'Istituto storico italiano per il medio evo e archivio muratoriano» 72 (1960), pp. 1-33;

Ead., Intorno ad un codice proveniente dal monastero di San Niccolò l'Arena di Catania, «Annali della Scuola speciale per archivisti e bibliotecari dell'Università di Roma» 1 (1961), pp. 91-9;

Ead., Luca Wadding, editore della Vita Anselmi episcopi Lucensis, «Archivum Franciscanum Historicum» 54 (1961), pp. 302-28;

Ead., Motivi dell'ecclesiologia di Anselmo di Lucca. In margine a un sermone inedito, «Bullettino dell'Istituto storico italiano per il medio evo e archivio muratoriano» 77 (1965), pp. 45-104;

Ead., La Vita anonima di Anselmo di Lucca. Una rilettura, in Sant'Anselmo vescovo di Lucca (1073-1086) nel quadro delle trasformazioni sociali e della riforma ecclesiastica, a cura di C. Violante, Roma 1992, pp. 207-22;

L. Castaldi, Vita Anselmi episcopi Lucensis, in La trasmissione dei testi latini del Medioevo – Mediaeval Latin Texts and their Transmission TE.TRA. 6, a cura di L. Castaldi e V. Mattaloni, Firenze, SISMEL. Edizioni del Galluzzo, 2019, pp. 621-30;

Egloga quam scripsit Lathcen filius Baith de moralibus Iob quas Gregorius fecit, cura et studio M. Adriaen, Turnhout 1969 (CCSL 145);

L. Castaldi, Lathcen, in La trasmissione dei testi latini del Medioevo – Mediaeval Latin Texts and their Transmission TE.TRA. 4, a cura di P. Chiesa e L. Castaldi, Firenze, SISMEL. Edizioni del Galluzzo, 2012, pp. 374-387.

Ciclo di conferenze (prof.ssa Anne Marie Turcan-Verkerk):

De l’argile au nuage, une archéologie des catalogues (IIe millénaire av. J. C. – XXIe siècle),sous la direction de F. Barbier, Th. Dubois et Y. Sordet, Bibliothèque Mazarine, Bibliothèque de Genève & Editions des Cendres, 2015;

Per una storia delle biblioteche dall’antichità al primo Rinascimento, a cura di A. Manfredi, con la collaborazione di F. Curzi e S. Laudoni, Città del Vaticano, Bibliotcea Apostolica Vaticana, 2019;

A.-M. Turcan-Verkerk, Le Liber miraculorum sancti Maximini et l’oeuvre de Létald de Micy : édition, traduction, analyse et publication collectives, «Annuaire de l'École pratique des hautes études. Sciences historiques et philologiques», 151 (2020), pp. 183-94.


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