PLURALITA’ DI TRADIZIONI RELIGIOSE (E LORO SVILUPPO STORICO E DOTTRINALE) NEL CONTESTO DELL’EUROPA E DEL MEDITERRANEO

Durata: 28 ore

Programma

PLURALITA’ DI TRADIZIONI RELIGIOSE (E LORO SVILUPPO STORICO E DOTTRINALE) NEL CONTESTO DELL’EUROPA E DEL MEDITERRANEO

 

1°MODULO: SSD: M-STO/04

PERIODO DIDATTICO 1 SEMESTRE

PROF: SALIMBENI FULVIO

ORE: 8

Per un inquadramento generale storico-contemporaneo

 

L'obiettivo di quest'introduzione storica, dopo una premessa di carattere metodologico e storiografico, è di porre in evidenza gli snodi cruciali e i grandi problemi dell'area mediterranea ed europea in età contemporanea, a partire da fine Ottocento, allorché si pongono le premesse delle tragedie che negli ultimi decenni hanno sconvolto il Medio Oriente e i Balcani in particolare. In tale prospettiva va rilevato l'uso strumentale delle religioni tradizionali, la loro secolarizzazione e la comparsa di quelle politiche con la loro eversiva carica ideologica, accompagnate dall'uso capillare e massiccio delle più moderne tecniche di propaganda e di comunicazione di massa

 

Indicazioni bibliografiche:

 

A. Toynbee, Il mondo e l'Occidente, Palermo, Sellerio 1992.

F. Braudel, a cura di, Il Mediterraneo. Lo spazio, la storia, gli uomini, le tradizioni, Roma, Newton & Compton 2002.

P. Burke, Una rivoluzione storiografica: la scuola delle Annales, 1929-1989, Roma-Bari, Laterza 2002.

Th. G. Frazer, Il conflitto arabo-israeliano, Bologna, Il Mulino 2009.

S. Colarizi, Novecento d'Europa. L'illusione, l'odio, la speranza, l'incertezza, Roma-Bari, Laterza 2015.

E. Ivetic, I Balcani dopo i Balcani. Eredità e identità, Roma, Salerno ed. 2015.

 

 

 

2°MODULO: SSD: M-STO/06

PERIODO DIDATTICO 1 SEMESTRE

PROF: DEL BIANCO MADDALENA

ORE: 20

Sviluppo storico e dottrinale delle tradizioni religiose

Il modulo prevede un’analisi delle religioni, in particolare quelle universali, presenti nel contesto dell’Europa e nell’ambito del Mediterraneo,  per un’interpretazione degli aspetti religiosi nella storia e nella realtà contemporanea, con attenzione particolare alla complessa situazione attuale. Inoltre una presentazione del pluralismo e del multiculturalismo religioso, delle problematiche religiose e sociali ed una comparazione tra i fenomeni religiosi. La trattazione degli argomenti terrà infatti conto delle caratteristiche storiche, fenomenologiche, antropologiche e sociologiche, con attenzione al ruolo delle religioni nelle relazioni sociali e fra i popoli.

 

Indicazioni bibliografiche di base:

M. Eliade, Religioni del Mediterraneo e del Vicino Oriente antico, a cura di D. Cosi, L. Saibene, R. Scagno, Milano, Jaca Book 2001.

M. Massenzio, Sacro e identità etnica. Senso del mondo e linea di confine, Milano, Franco Angeli 2006.

A. Foa, Storia degli ebrei nel Novecento, Roma-Bari, Laterza 2009.

Le religioni e il mondo moderno, a cura di G. Filoramo, 4 voll., Torino, Einaudi 2009.

P. Scarpi, Si fa presto a dire Dio. Riflessioni per un multiculturalismo religioso, Milano, Ponte alle Grazie 2010.

M. P. Pedani, Venezia porta d’Oriente, Bologna, Il Mulino 2010.

Religion in the History of European Culture. Proceedings of the 9th EASR Conference and IAHR Special Conference, 14-17 September 2009,  a cura di G. Sfameni Gasparro, A. Cosentino, M. Monaca, Messina, Biblioteca dell’Officina di Studi Medievali 16. 1/2, Palermo 2013.

Le religioni nell’Italia che cambia. Mappe e bussole, a cura di E. Pace, Roma, Carocci 2013.

G. Filoramo, M. Massenzio, M. Raveri, P. Scarpi, Manuale di storia delle religioni, Roma-Bari, Laterza 201519 ; parte seconda (Le religioni di salvezza, limitatamente ai monoteismi); parte quarta (La storia delle religioni nella cultura moderna); parte quinta (Religione e modernità. I nuovi movimenti religiosi).

Storia del Cristianesimo, IV. L’età contemporanea (secoli XIX-XXI), a cura di G. Vian, Roma, Carocci 2015.

F. Cardini, Il califfato e l’Europa, Torino, De Agostini-UTET 2015.

 


Elenco corsi 2015/2016