Colloquio di metà anno

È un colloquio che si deve intendere come un momento di verifica intermedia in cui ciascun allievo della Scuola Superiore dimostra i propri progressi negli studi. Esso ha valore orientatvio e non preclude il proseguio degli studi.

Sono tenuti a sostenerlo gli allievi di entrambe le classi e di ogni anno, esclusivamente mediante iscrizione su Esse3.

La prova può consistere in un colloquio o nella discussione di un elaborato a discrezione dell'allievo, in accordo con il docente tutore. Il colloquio si concentra su quanto appreso durante gli insegnamenti relativi al proprio corso di laurea fino a quel momento frequentati.  
Gli elaborati possono consistere in una tesina scritta o in una presentazione powerpoint. L'allievo deve far pervenire, non meno di 5 giorni prima della discussione, una copia dell'elaborato al Presidente della Commissione, al relatore e alla Segreteria della Scuola.  In ogni caso l’allievo deve produrre al momento della discussione una copia cartacea della tesina alla commissione e un'altra da consegnare alla segreteria della Scuola.
 

Il Regolamento della Scuola prevede che i colloqui avvengano nel mese di marzo di ogni anno, ma i termini possono essere prorogati sino al 20 aprile.

Le commissioni di norma sono tre, una per classe, e nominate dal Direttore della Scuola su indicazione del Consiglio Didattico. Sono composte da almeno due membri. Per i singoli colloqui possono essere aggregati professori di specifica competenza. I Presidenti di commissione (nominati contestualmente alle commissioni stesse) sono, di norma, i docenti rappresentanti di Facoltà in seno al Consiglio Didattico. I componenti delle commissioni saranno, di norma, i tutori degli allievi, i relatori della tesina o, nel caso di colloqui, i titolari dei corsi indicati.

Trattandosi di una prova intermedia che non impedisce il proseguimento di carriera non è previsto alcun giudizio di idoneità/non idoneità.