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SCUOLA SUPERIORE
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Conferenza: Cittadini e no. La legislazione italiana sulla cittadinanza e le prospettive di riforma

venerdì 10 febbraio 2012, ore 14

— 10/02/2012

Polo scientifico dei Rizzi
Via delle Scienze 208, Udine
Aula F


Venerdì 10 febbraio 2012
ore 14.00

 

Cittadini e no
La legislazione italiana sulla cittadinanza e le prospettive di riforma

 

 

relatore

prof.ssa Laura Montanari

ordinario di Diritto pubblico comparato dell’Università degli Studi di Udine e rappresentante della Facoltà di Giurisprudenza nel Consiglio didattico della Scuola
Superiore dell’Università degli Studi di Udine

 


con l’intervento di:

Francesco Emanuele Grisostolo

allievo della Scuola Superiore e studente della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Udine

Evanhove Moukassa

responsabile dell’Associazione Seconda Generazione di Udine, consulente ANOLF
e studente della Facoltà di Lingue e Letterature straniere dell’Università degli Studi di Udine

 

 

 

 

la conferenza

Il rapporto di cittadinanza è da sempre uno dei temi fondamentali della riflessione giuspubblistica: il popolo, elemento costitutivo dello Stato, è formato dall’insieme
dei cittadini; ciascuno Stato definisce i criteri per l’attribuzione della cittadinanza, decide cioè quali sono i suoi cittadini; i cittadini sono titolari di un fascio di
diritti (e di doveri) che differenziano la loro posizione da quella di coloro che cittadini non sono, cioè gli stranieri.
Queste affermazioni vanno oggi declinate in un contesto di particolare complessità, caratterizzato, da un lato, dall’universalizzazione dei diritti umani, che si ritiene spettino a tutte le persone a prescindere dal loro rapporto con uno specifico ordinamento giuridico nazionale, e, dall’altro, dallo sviluppo – in particolare in
ambito europeo – di organizzazioni sovranazionali i cui poteri vanno ad incidere direttamente sulla posizione dei cittadini dei Paesi membri. Si deve tenere conto poi
dello sviluppo del fenomeno migratorio, che ha portato nell’Unione Europea un numero significativo di immigrati (oltre 20 milioni, nel 2010, circa il 4% della popolazione totale), che aspirano a vivere per un lungo periodo, se non definitivamente, nel territorio degli Stati membri.

 

È in questo contesto, dunque, che può essere interessante analizzare le regole previste in Italia dalla legge n. 91 del 1992 per l’attribuzione della cittadinanza e le proposte di riforma oggi in discussione in Parlamento. Una particolare attenzione va riservata, come ricordato anche di recente dal Presidente della Repubblica, alla posizione degli stranieri nati nel territorio italiano che condividono il loro percorso di
vita con i “nazionali”, ma che possono ottenere la cittadinanza solo al raggiungimento dei diciotto anni.

 

 

Associazione Giovani di seconda generazione
È un’associazione formata da giovani figli d’immigrati originari di varie etnie e continenti come Africa, Asia, Europa e America Latina. Ha lo scopo di favorire l’aggregazione e la partecipazione di questi giovani che nel loro percorso di vita affrontano problematiche urgenti che limitano i loro diritti.


ANOLF (Associazione nazionale oltre le frontiere)
È un’associazione formata da immigrati di varie etnie a carattere volontario, democratico che ha come scopo la crescita dell’amicizia e della fratellanza tra i
popoli, nello spirito della Costituzione italiana. L’Associazione è presente capillarmente su tutto il territorio nazionale.