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SCUOLA SUPERIORE
Via Gemona, 92
33100 Udine
Tel. 0432 249630/4

Nuove strategie immunologiche in campo oncologico

Durata: 28 ore

Periodo didattico: secondo semestre

Programma

 

docente: prof. Michele Pucillo - MED/04

 

programma:

Per decenni i ricercatori hanno cercato risposte a una domanda fondamentale: perchè il sistema immunitario, così efficiente nel combattere le infezioni, non riconoce le cellule tumorali, diverse da quelle sane, e non si comporta di conseguenza? E in che modo si può costringerlo a farlo?

Vari sono stati gli studi volti a rispondere a queste domande e numerosi approcci sono stati tentati per mettere in partica gli insegnamenti della scienza. Infatti, mentre aumentavano le conoscenze sui motivi di questo comportamento anomalo, iniziavano i primi tentativi per modificarlo, incentrati soprattutto sui cosiddetti vaccini antitumorali, cioè su preparati che , contenendo una miscela di cellule che stimolanpo genericamente il sistema immunitarioe di antigeni che lo aiutano a reagire solo contro le cellule malate, hanno il compito di risvegliare le reazioni fisiologiche, rendendole tali da costituire una barriera insormontabile per eventuali cellule neoplastiche rimaste vive dopo la terapia. Ma questo approccio, che pur tuttora è percorso da molti gruppi di studio, per certi aspetti si è rivelato frustrante, perchè le reazioni immunitarie spesso non sono complete, o non sono durature.

Un ulteriore approccio al problema è stato ribaltare il problema. Infatti, alcuni gruppi di lavoro hanno ipotizzato, proposto e successivamente dimostrato che la soluzione non potesse risiedere solo nel forzare ciò che il tumore aveva predisposto, e di conseguenza intervenire per distruggere le strutture tumorali, ma anche nello sfruttare i cambiamenti che il cancro produce a livello immunologico. Infatti, oggetto degli studi e delle terapie più innovative ed efficaci è il riprogrammare il microambiente e le cellule che lo compongono dirottando la loro attività da pro-tumorale ad antitumorale.

L'obiettivo principale del corso è comprendere il legame che si stabilisce tra microambiente tumorale e cancro, cercando di definire quali sono i confini che fanno perdere al sistema immunitario la sua funzione di reazione nei confronti di danni e patogeni e divenire un evanto favorente il cancro. Il percorso di studio sarà legatoa lezioni teoriche tenute dal docente e discussione su tematiche precise che coinvolgeranno i partecipanti al corso che avranno il compito di approfondire i singoli  aspetti del problema. Altro obiettivo è quello di valutare l'impatto delle attuali terapie anti tumorali sul processo infiammatorio e se le modifiche che vengono apportate favoiscono o meno lo sviluppo della malattia, di come è possibile modificarle per renderle peronalizzabili alla malattia del paziente.